Lettera agli stakeholder

Lettera agli stakeholder

Nel 2016 Salini Impregilo ha celebrato 110 anni dalla nascita di quello che è oggi uno dei principali player globali nel settore delle grandi infrastrutture complesse.

In questo lungo cammino, abbiamo contribuito a scrivere alcune tra le pagine più importanti della storia delle infrastrutture, attraverso opere che hanno giocato un ruolo chiave nella crescita dei paesi, come le dighe in Africa, opere idrauliche uniche come il Canale di Panama, le ferrovie e metropolitane che contribuiscono a ridurre la congestione e l’inquinamento in alcune delle città più popolate al mondo, i progetti stradali che accorciano le distanze e facilitano l’integrazione economica e sociale tra territori e comunità, il recupero di opere che raccontano la storia dell’uomo, come il salvataggio dei templi di Abu Simbel in Egitto.

La nostra è la storia di migliaia di uomini e donne provenienti da tutti i continenti e accomunati dagli stessi valori – Solidità, Eccellenza realizzativa, Rispetto, Trasparenza – che realizzano progetti sempre innovativi, superando costantemente i limiti della tecnica, sulla base delle specifiche indicate dai clienti, a beneficio di intere comunità.

Il 2016 ha rappresentato per noi non solo un anno di celebrazioni, ma anche di ulteriori traguardi: abbiamo raggiunto i target economico-finanziari per il terzo anno consecutivo, registrando ricavi superiori a €6,1 miliardi e un portafoglio ordini totale di €36,9 miliardi; Lane Industries è entrata a far parte del Gruppo, rafforzando in maniera significativa la nostra presenza negli Stati Uniti; abbiamo inaugurato tre importanti progetti come il Canale di Panama, il Centro culturale Stavros Niarchos di Atene e il progetto idroelettrico di Gibe III in Etiopia.  

Il 2016 è stato a livello internazionale l’anno di avvio dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta dai governi dei 193 paesi membri dell’ONU che si sono impegnati a perseguire 17 Sustainable Development Goals (SDG) nei prossimi 15 anni. Un percorso di ampio respiro che mette al centro dell’agenda politica mondiale le persone e il pianeta, assegnando un ruolo fondamentale alle infrastrutture, da sempre rete portante delle società.

Attraverso i nostri progetti supportiamo i nostri clienti nel perseguimento di numerosi SDG, dall’energia, all’acqua, alla lotta ai cambiamenti climatici, alle città sostenibili e le infrastrutture resilienti. Ben il 70% del nostro portafoglio ordini relativo alle costruzioni è costituito da progetti che contribuiscono direttamente alla lotta ai cambiamenti climatici, essendo composto da iniziative relative ad energie rinnovabili (idroelettrico) e mobilità sostenibile (ferrovie e metropolitane).

Per noi la sostenibilità non è solo nelle opere che realizziamo, ma anche nelle modalità in cui le realizziamo. Sosteniamo il Global Compact delle Nazioni Unite e ci impegniamo a rispettarne e promuoverne i principi nel nostro specifico perimetro di attività, in accordo con le indicazioni ricevute dai clienti. Le pagine che seguono descrivono ampiamente le nostre politiche, pratiche e performance di sostenibilità. Qui ne sottolineiamo solo alcune.

La sicurezza e la salute dei nostri collaboratori rimane la nostra priorità assoluta. Nel 2016 abbiamo fatto ulteriori progressi nell’implementazione di policy e procedure. E’ migliorato per il terzo anno consecutivo l’indice di frequenza degli infortuni (-13% rispetto al 2015), aumentando la formazione specifica (+16%) e gli investimenti (+10%) in tale ambito.

Continuiamo ad investire nelle persone, sia quelle che già lavorano con noi – mediante percorsi formativi e di sviluppo – sia attraendo e sviluppando i migliori candidati dal mercato. Abbiamo incrementato ulteriormente la formazione complessiva erogata al personale (+10%), completato la prima edizione del Master in International Construction Management presso il Politecnico di Milano e lanciato la seconda edizione. Abbiamo inoltre scalato la classifica “Best Employer of Choice” delle aziende più desiderate dai neolaureati.

Promuoviamo, nelle nostre attività, i principi dell’economia circolare contribuendo al contrasto dei cambiamenti climatici e alla tutela dell’ambiente. Nel 2016 abbiamo infatti incrementato la quota di materiali di scavo riutilizzati nei processi produttivi (+1%) e la quota di rifiuti riciclati (+6%), riducendo l’intensità idrica (-17%) e delle emissioni di gas serra (-18%) delle nostre attività. Le nostre strategie e risultati conseguiti ci sono valsi l’ingresso nella Climate “A List” del Carbon Disclosure Project (CDP) che include un ristretto novero di società tra le più virtuose al mondo.  

Soprattutto, creiamo valore condiviso per e con le comunità che ci ospitano, nel rispetto delle culture e diversità locali. A fine 2016 presso i nostri progetti erano impiegate oltre 59 mila persone tra dipendenti diretti e indiretti, dei quali circa tre quarti assunti direttamente dalle comunità locali. Abbiamo soddisfatto le nostre esigenze di approvvigionamento di beni e servizi quasi esclusivamente a livello locale, con l’85% degli acquisti effettuati negli stessi mercati in cui sono ubicati i nostri progetti (+10% rispetto al 2015). Queste due leve – assunzioni e acquisti locali – risultano fondamentali nell’attivazione dell’indotto e contribuiscono in modo significativo alla crescita economica e sociale dei paesi in cui operiamo. Nel 2016 abbiamo sviluppato un apposito modello di calcolo che abbiamo chiamato in modo evocativo SEED (in inglese “seme”), che consente di quantificare come i nostri investimenti diretti in un paese (i semi appunto) contribuiscano al suo sviluppo economico e sociale, in termini di PIL, occupazione, redditi distribuiti e entrate pubbliche.  

Vogliamo continuare ad essere tra i leader del mercato, spinti da una forte ambizione: contribuire allo sviluppo sostenibile delle società, realizzando grandi progetti infrastrutturali che durino nel tempo e migliorino le vite delle attuali e future generazioni, fin dalla fase di costruzione.

Grazie all’inestimabile impegno di tutte le nostre persone, siamo fiduciosi di poter continuare ad ottenere ulteriori successi e raggiungere nuovi traguardi, a beneficio dei nostri azionisti, investitori, clienti, comunità e di tutti gli altri stakeholder.

Pietro Salini
Amministratore Delegato