"2014 autentico punto di svolta per tutti noi"

Cari stakeholder,

il 2014 ha rappresentato un autentico punto di svolta per tutti noi. Nel primo anno successivo alla fusione, abbiamo conseguito gli obiettivi di crescita prefissati e definito la nuova organizzazione societaria, consolidando ulteriormente la nostra capacità di realizzare progetti complessi nei contesti più diversificati e sfidanti del mondo, assicurando al contempo i più elevati livelli di qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale.

Stiamo sviluppando una cultura aziendale condivisa per il nuovo Gruppo Salini Impregilo, tutelando tutti gli elementi principali della nostra storia e tradizione, per garantire la creazione di valore di lungo periodo dal punto di vista finanziario, ambientale, sociale ed etico.

Il nostro approccio

Siamo fermamente convinti che i contractor siano dei pionieri e apportino un contributo essenziale alla crescita economica.

Siamo impegnati a contribuire allo sviluppo delle società in cui viviamo e operiamo, affrontando con le nostre attività le sfide strategiche globali, quali la sicurezza energetica, la scarsità idrica, la crescita urbanistica e la necessità di maggiore mobilità.

Alcuni dei nostri progetti in corso d’esecuzione permetteranno di vincere efficacemente tali sfide. I due mega progetti idroelettrici in costruzione in Etiopia, ad esempio, sono destinati a cambiare e migliorare drasticamente la qualità della vita di 99 milioni di abitanti. La Grand Ethiopian Renaissance Dam, come suggerisce il nome, rappresenterà la rinascita di questa nazione.

Lo stesso vale per molte linee metropolitane attualmente in costruzione in diverse grandi città del mondo, che permetteranno di ridurre il traffico urbano e i tempi necessari agli spostamenti. La linea metropolitana Cityringen di Copenaghen, ad esempio, prevede 17 nuove stazioni sotterranee che collegheranno le aree nevralgiche della città. Al suo completamento, l’85 % di tutte le abitazioni, i luoghi di lavoro e le scuole superiori avranno una stazione della metro nel raggio di 600 m. Ancora una volta, un’opera come questa determinerà un miglioramento della vita quotidiana per 130 milioni di passeggeri l’anno.

I nostri traguardi

Attraverso i nostri progetti nel mondo e l’adozione di politiche di sostenibilità opportunamente calibrate sui contesti specifici in cui operiamo, generiamo valore positivo diretto per gli stakeholder locali. Basti pensare ai livelli occupazionali raggiunti: oltre 34.000 dipendenti diretti e 17.000 dipendenti dei subappaltatori, per un totale di circa 51.000 persone impiegate nei nostri progetti, senza considerare i posti di lavoro creati nell’indotto. La creazione di opportunità di lavoro e il processo di selezione e assunzione rappresentano aspetti fondamentali per il Gruppo, tanto da aver portato, nel 2014, al lancio di un programma che creerà 15.000 nuovi posti di lavoro in tutto il mondo nei 4 anni del Piano Industriale.

Abbiamo continuato a garantire ai nostri collaboratori standard di eccellenza per quanto riguarda le condizioni di lavoro e di vita, e siamo fieri che questo nostro impegno sia divenuto un benchmark di riferimento in paesi come il Qatar, dove le autorità locali e i sindacati internazionali hanno riconosciuto l’ottimo lavoro svolto. Questo non è che uno degli esempi che dimostra come le nostre azioni producano effetti tangibili sugli stakeholder dei territori in cui operiamo.

Tale successo si aggiunge all’importante accordo siglato nel mese di ottobre con i sindacati nazionali e internazionali per promuovere le migliori pratiche lavorative in tutti i paesi in cui siamo presenti, a conferma dell’importanza che per noi rivestono le nostre persone, vero motore della nostra azienda.

Oltre alle tutele, abbiamo investito crescenti risorse nello sviluppo delle nostre persone, consapevoli che il nostro lavoro non si esaurisce nel realizzare le infrastrutture fisiche di un territorio, ma debba contribuire anche al progresso sociale delle comunità, soprattutto in considerazione del fatto che circa 2/3 della nostra forza lavoro è impiegata in paesi con economie emergenti, in cui l’accesso ai servizi di base – acqua, energia, sanità, istruzione – non è ancora garantito a tutti.

In tali aree, dall’Asia all’America Latina passando per l’Africa, gli importanti investimenti in formazione professionale hanno ampliato le competenze tecniche di decine di migliaia di persone. Questo enorme sforzo ci ha inoltre permesso di migliorare i nostri indici infortunistici globali (-21% per l’indice di frequenza e -46% per quello di gravità) e di rafforzare la cultura della sicurezza, contribuendo ad innalzare gli standard lavorativi generali in tali aree, grazie alla creazione di un bacino di lavoratori, fornitori e contrattisti sempre più consapevoli e competenti.

Abbiamo continuato a essere al fianco delle comunità, supportandole nel quotidiano e in circostanze straordinarie. Nei cantieri situati in aree rurali e remote, il nostro personale medico ha continuato a fornire assistenza sanitaria gratuita alle comunità locali, trattando oltre 23.000 casi in Etiopia, Colombia, Nigeria e Zimbabwe, per lo più riguardanti bambini, donne ed anziani. Abbiamo sostenuto inoltre la popolazione di Genova colpita dall’alluvione dello scorso ottobre, donando alla città la progettazione definitiva per la messa in sicurezza del torrente Bisagno, che garantirà di realizzare più rapidamente questa importante opera e prevenire disagi causati da eventuali calamità future.   

Abbiamo migliorato le nostre performance ambientali, incrementando le quantità di materie prime, acqua e rifiuti recuperati e riciclati. Abbiamo continuato a sviluppare soluzioni innovative volte a ridurre i nostri consumi energetici e le emissioni di gas serra, come i sistemi di tri-generazione e il campo per i lavoratori totalmente “carbon-neutral” in corso di realizzazione presso il cantiere della metropolitana Red North Line a Doha.

Le nostre ambizioni

Siamo fieri dei risultati ottenuti e spero che il nostro esempio possa essere fonte d'ispirazione per altre aziende, committenti e istituzioni. I traguardi raggiunti sono per noi un incentivo a fare ancora di più. Vogliamo continuare a creare valore per i nostri clienti, investitori, dipendenti, partner e comunità locali, nel rispetto dei nostri principi etici e di quelli del Global Compact su diritti umani, lavoro, ambiente e anti-corruzione.

Nel presentarvi il Rapporto di Sostenibilità 2014 voglio ringraziare gli oltre 34.000 collaboratori che, con il loro impegno quotidiano in tutto il mondo, hanno reso possibile il raggiungimento di questi risultati straordinari.