Come in altre occasioni, Salini Impregilo ha messo a disposizione le proprie competenze per aiutare le comunità che hanno subito disastri naturali. In questo caso, abbiamo realizzato a nostre spese il progetto esecutivo per la messa in sicurezza del torrente, con un investimento volontario di circa 0,8 milioni di euro. Il progetto consiste nel ripristino dell’alveo del torrente e nel miglioramento delle condizioni idrauliche della sezione finale del torrente verso il mare, che assicurerà un aumento significativo della capacità di smaltimento idraulico del corso d’acqua, specialmente in caso di precipitazioni intense e alluvioni improvvise.

L’intervento comprenderà la demolizione delle sezioni coperte esistenti, il consolidamento delle sponde del torrente, l’aumento del fondo dell’alveo e il rifacimento dei sovrappassi. Lo sviluppo del progetto ha richiesto quattro mesi, mentre l’esecuzione dei lavori si articolerà su circa quattro anni.

 “Siamo un gruppo globale, ma la nostra origine italiana ci spinge ad essere vicino alla popolazione di Genova in questo difficile momento” ha dichiarato l’Amministratore Delegato Pietro Salini durante la conferenza stampa per annunciare il progetto. “Speriamo, inoltre, che in questo modo si possano accelerare i lavori. Crediamo che essere il principale Gruppo del settore in Italia implichi la disponibilità a collaborare con il nostro Paese quando si creano situazioni drammatiche come quella che Genova e la sua cittadinanza stanno vivendo in questo momento. È quindi importante che un Gruppo come il nostro, che crede in questo Paese e nelle sue capacità di ripresa, affermi e dimostri con i fatti il proprio sostegno per il recupero del territorio, un recupero preventivo che eviti il ripetersi di tragedie come quella di Genova e di altre parti del nostro territorio”.