Situato a circa 4,5 km dal centro di Atene, il progetto è stato firmato dallo studio Renzo Piano Building Workshop (RPBW) e prevede la realizzazione di un centro multifunzionale ecosostenibile su un’area totale di 232.000 m2, di cui gran parte destinata a parco pubblico.

Il progetto include la costruzione del teatro dell’Opera Nazionale Greca, la Biblioteca Nazionale e il Parco Stavros Niarchos, uno dei più ampi spazi verdi della città, progettato secondo i più avanzati criteri di sostenibilità ambientale. Il parco si estende su una collina artificiale alta 32 m che copre l’85% dell’intera area di progetto, e ospiterà più di 1.400 piante, 300.000 tra arbusti e specie autoctone, oltre a 21.150 m2 di giardino pensile.

Dal punto di vista ambientale, il progetto mira a raggiungere il più alto rating nel LEED (Leadership in Energy and Enviromental Design), il sistema di certificazione della sostenibilità degli edifici sviluppato dallo Unites States Green Building Council (USGBC). La certificazione LEED viene rilasciata a seguito di una verifica indipendente finalizzata ad attestare che le attività di progettazione e costruzione dell’edificio siano conformi alle strategie environmental friendly per quanto concerne il risparmio energetico, la gestione efficiente dell’acqua, la riduzione delle emissioni di CO2, la qualità degli ambienti interni e il consumo di risorse naturali.

Il progetto vanta l’adozione di soluzioni progettuali e costruttive complesse, con il teatro dell’Opera Nazionale Greca che rappresenterà un vero e proprio “gioiello” dal punto di vista architettonico e di innovazione. Infatti, il tetto dell’edificio dell’Opera – denominato “Canopy” – rappresenta un’innovazione senza precedenti nel suo campo, costituito da due conchiglie bi-planari curve in ferrocemento, ampie 10.000 m2 e collegate tra loro da tubolari in acciaio.

Le conchiglie sono composte da 720 pannelli realizzati totalmente a mano da una squadra di 1.000 persone, tra lavoratori, tecnici e ingegneri. I pannelli sono poi sollevati e assemblati a 40 metri di altezza, utilizzando un sistema di sostegno appositamente progettato per supportare l’intera copertura sino al completamento dei lavori, il tutto monitorato da strumenti computerizzati di sorveglianza all’avanguardia. La posa in opera dei pannelli necessita di un lavoro manuale di estrema precisione al fine di rispettare le specifiche tecniche del progetto: sono infatti realizzate in quota le giunture tra i pannelli, che devono avere una distanza di 60 cm, e la copertura in malta cementizia estremamente sottile (3 mm), lavorata per ottenere una finitura perfettamente liscia.

Trenta colonne di acciaio sostengono l’intera copertura di ferrocemento che, attraverso speciali ammortizzatori, consente di dissipare l’energia del vento o di eventuali attività sismiche. Inoltre il tetto sarà dotato in un impianto fotovoltaico che coprirà totalmente il fabbisogno energetico degli edifici, riducendo significativamente le emissioni di gas serra del progetto.

In Grecia Salini Impregilo, insieme ai suoi partner, ha ancora una volta contribuito al progresso dell’industria ingegneristica, sviluppando soluzioni costruttive mai adottate in precedenza. Il meglio del Made in Italy ha realizzato un altro grande progetto, che rappresenterà il nuovo punto di riferimento per tutti gli abitanti di Atene.