Oltre 8.000 lavoratori e centinaia di ingegneri e partner tecnici stanno lavorando ad un’infrastruttura che contribuirà allo sviluppo degli scambi commerciali internazionali per almeno un secolo.

La tutela della salute e della sicurezza in tutte le nostre attività è di cruciale importanza per il Gruppo, e per questa ragione abbiamo implementato un sistema avanzato di pianificazione, organizzazione e controllo, unita ad una forte focalizzazione sulla formazione e sulla sensibilizzazione dei lavoratori, che ha reso il Sistema di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro del Canale di Panama una best practice assoluta a livello mondiale.

La Politica di Salute e Sicurezza definita presso il cantiere ha come obiettivo il raggiungimento di un target molto sfidante: “zero incidenti”, da conseguire attraverso la rigorosa applicazione delle norme stabilite e tolleranza zero per eventuali non-conformità. Prima di poter accedere al cantiere, tutto il personale neo-assunto viene informato esaustivamente della predetta Politica, così come sull’intero sistema adottato da Salini Impregilo, attraverso una formazione della durata di tre giorni su salute e sicurezza sul lavoro. All’inizio di ogni turno, i capisquadra organizzano un incontro con i lavoratori avente come scopo la formazione/informazione sui rischi per la salute specifici legati alle attività che svolgeranno, in cui vengono altresì illustrate le cause di eventuali incidenti occorsi il giorno precedente, al fine di discutere e condividere le più opportune misure di prevenzione.

In aggiunta, ogni settimana, i Responsabili per la Sicurezza del cantiere organizzano incontri con tutti i lavoratori, in cui vengono presentate le performance di sicurezza raggiunte e vengono delineati i target di miglioramento. A queste attività prendono parte anche i lavoratori dei subappaltatori, che sono soggetti alla medesima supervisione dei lavoratori diretti. Per attività specifiche, come il lavoro in spazi confinati, vengono impiegati solo tecnici formati e muniti di speciali certificazioni. Questi lavoratori partecipano a incontri mensili in cui vengono discussi problemi legati alla sicurezza, condivise esperienze reciproche e identificate possibili misure di miglioramento. In aggiunta, tutte le aree di lavoro sono soggette a verifiche giornaliere e settimanali a cura del dipartimento Salute e Sicurezza, mentre con cadenza regolare sono svolte verifiche esterne da parte del Cliente, delle Autorità locali, dei finanziatori e dell’Ente che certifica il sistema di gestione.

Inoltre, i capisquadra e i loro supervisori vengono valutati attraverso un sistema di KPI (Key Perfomance Indicators) sviluppato per misurare le performance di sicurezza raggiunte nelle rispettive aree di responsabilità e, ogni mese, vengono premiati i dipendenti che hanno ottenuto le migliori prestazioni.

I dati relativi alle attività in tema di Salute e Sicurezza effettuate nel 2014 parlano da sé: oltre 335.000 ore di formazione erogate alla forza lavoro diretta; circa 118.000 ore ai dipendenti dei subappaltatori; 300 incontri riguardanti gli aspetti di Salute e Sicurezza; 210 tra verifiche, controlli e monitoraggi effettuati da circa 50 persone dedicate alla gestione di tali aspetti.

Grazie a questo approccio sistematico, il Gruppo assicura un elevato standard a tutela della salute e sicurezza sul lavoro a tutte le parti coinvolte nel progetto, riducendo così i rischi di infortunio e di non-conformità.