Ciclo di reporting

Il Rapporto di Sostenibilità è pubblicato annualmente su indicazione del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A.

Adesione agli standard più avanzati

Il Rapporto di Sostenibilità 2014 del Gruppo Salini Impregilo è stato predisposto in conformità all’opzione “Comprehensive” delle nuove “GRI G4 Sustainability Reporting Guidelines” e alle “Construction and Real Estate Sector Disclosures” pubblicate dal GRI – Global Reporting Initiative rispettivamente nel 2013 e all’inizio del 2014. Rispondendo all’opzione Comprehensive, abbiamo scelto di rendicontare tutti gli indicatori correlati agli aspetti materiali identificati.

Inoltre, il Rapporto contiene i riferimenti ai 10 principi del Global Compact, riportando le azioni e i sistemi implementati dal Gruppo per integrare tali principi nell’ambito delle politiche aziendali e delle attività operative.

Aspetti materiali

Per implementare i Principi di Reporting per la Definizione del Contenuto del Rapporto previsti dalle Linee Guida G4 del GRI, il Gruppo ha definito una procedura interna volta a individuare, prioritizzare, validare e revisionare gli aspetti materiali, come descritti qui. Si riporta di seguito l’elenco degli aspetti materiali5 individuati attraverso tale processo e i relativi perimetri. L’elenco completo dei progetti in cui gli aspetti sono materiali è disponibile di seguito.



 

 5. Aspetti non ritenuti materiali sono: Prodotti e servizi, Salute e sicurezza del consumatore, Etichettatura di prodotti e servizi, Comunicazioni di Marketing e Privacy del consumatore.

Verifica esterna indipendente

Al fine di assicurare l’affidabilità delle informazioni riportate nel Rapporto e migliorare i processi di rendicontazione, Reconta Ernst & Young S.p.A. è stata incaricata di svolgere le attività di verifica del Rapporto. La relazione della società di revisione è disponibile cliccando qui.

Perimetro del Rapporto

Il Rapporto di Sostenibilità 2014 contiene la descrizione delle principali iniziative e attività svolte dal Gruppo Salini Impregilo nel 2014, i dati di performance del periodo 2012-20146 nonché gli eventi significativi che hanno interessato il Gruppo successivamente alla chiusura dell’esercizio 2014.

Le informazioni all’interno del Rapporto fanno riferimento a Salini Impregilo S.p.A. e alle società consolidate.

Se non specificato diversamente nel testo e/o nel GRI Content Index, il perimetro del Rapporto segue i criteri descritti di seguito:

  • I dati economico-finanziari si riferiscono al perimetro del Bilancio Consolidato 2014 del Gruppo Salini Impregilo, ad eccezione dei dati sugli acquisti locali;
  • I dati e le informazioni relativi alla Corporate Governance si riferiscono a Salini Impregilo S.p.A.;
  • I dati ambientali e sociali (più i dati sugli acquisti locali) si riferiscono ad un perimetro definito applicando il criterio del controllo operativo al portafoglio ordini al 30 settembre 2014. Nello specifico, i progetti inclusi nel Rapporto (elencati sotto) sono tutti i progetti attivi con una delle seguenti caratteristiche:
    • contratto diretto;
    • contratto gestito da un consorzio/JV/ATI in cui Salini Impregilo risulta leading partner.

I progetti esclusi dal perimetro sono considerati non rilevanti ai fini del presente documento.

I dati comparativi (2012 e 2013) sono stati rielaborati rispetto a quelli pubblicati nel Rapporto di Sostenibilità 2013, al fine di applicare l'approccio del controllo operativo anziché l’approccio della quota di partecipazione utilizzato nel precedente Rapporto.

Eventuali limitazioni specifiche al perimetro sono indicate direttamente nel Rapporto, in particolare nel GRI Content Index.

Si segnala, inoltre, che i dati infortunistici riportati nel presente Rapporto di Sostenibilità si riferiscono ad un perimetro più ampio rispetto a quello previsto dal Sistema di Gestione Qualità Ambiente e Sicurezza del Gruppo Salini Impregilo, che si applica ai progetti in cui i ruoli decisionali di tali sistemi sono affidati a Salini Impregilo (es. RQAS).

Di seguito si riporta l’elenco dei progetti inclusi nel perimetro di rendicontazione del Rapporto di Sostenibilità. Per maggiori informazioni sui progetti visita il nostro sito www.salini-impregilo.com.


 6. I nuovi indicatori di performance delle Linee Guida GRI-G4 sono relativi solamente al 2013 e al 2014.

Metodi di calcolo

I dati e le informazioni inclusi nel Rapporto derivano dal sistema informativo aziendale utilizzato per la gestione e la contabilità del Gruppo e da un sistema di rendicontazione della sostenibilità appositamente implementato per soddisfare i requisiti del GRI. Alcune informazioni e dati sono tratti da fonti pubbliche.

I dati sono stati elaborati mediante calcoli puntuali e, ove specificatamente indicato, mediante stime. Di seguito si riportano le metodologie di determinazione dei principali indicatori.

Indici infortunistici
Gli indici infortunistici sono calcolati secondo le modalità stabilite dal “ILO Code of Practice on Recording and Notification of Occupational Accidents and Diseases”, come previsto nelle Linee guida del GRI.

Gli indici riportati sono espressi come il numero di infortuni occorsi (IR) e il correlato numero di giorni di lavoro persi (LDR) per ogni 100 dipendenti.

In particolare, l’IR è calcolato come rapporto tra il numero totale di infortuni con prognosi superiori a 3 giorni occorsi nel periodo (decessi compresi) e le ore totali lavorate, moltiplicato per 200.000. LDR è calcolato come rapporto tra il numero totale di giorni persi (relativo ad infortuni con prognosi superiore a 3 giorni) e il totale delle ore lavorate, poi moltiplicato per 200.000. I giorni di lavoro persi sono calcolati considerando i giorni di calendario.

Entrambi gli indici IR e LDR fanno riferimento alla forza lavoro complessiva (dipendenti diretti e dei subappaltatori).

Dal calcolo degli indici infortunistici sono esclusi gli infortuni in itinere. Sono invece inclusi eventuali infortuni occorsi agli indipendent contractor (es. consulenti). Poiché non legati alle attività tipiche del settore delle costruzioni, gli infortuni avvenuti presso la sede centrale e presso le filiali non sono considerati significativi e non sono pertanto inclusi negli indici infortunistici.

Spese HSE
Le spese relative a Salute, Sicurezza e Ambiente riportate si riferiscono a:

  • Spese di tutela della Salute e Sicurezza sul lavoro (SSL), che includono i dispositivi di protezione individuale, gli impianti di sicurezza (es. impianti antincendio, messa a terra), i mezzi e servizi di gestione delle emergenze (es. attrezzature di emergenza, ambulanze, presidi di primo soccorso, squadra emergenze, etc.), le attività di monitoraggio SSL (es. laboratori, strumenti, misurazioni, etc.) e le spese di assistenza sanitaria (es. gestione delle cliniche, staff medico, medicinali);
  • Spese di salvaguardia ambientale, che includono gli impianti di protezione ambientale (es. impianti trattamento acque reflue), le attrezzature (es. kit di emergenza, materiali assorbenti, sistemi anti-tracimazione, etc.) e i servizi di risposta alle emergenze ambientali (es. forniti da società esterne mediante contratti quadro), la gestione dei rifiuti, i ripristini ambientali e le bonifiche, nonché le attività di monitoraggio ambientale (es. laboratori, strumenti, misurazioni, etc.);
  • Costi di gestione SSL e Ambiente, che include il personale interno dedicato ai sistemi di gestione HSE, le consulenze esterne e i costi di formazione.

Energia utilizzata
I calcoli sui consumi energetici interni ed esterni (ossia dei subappaltatori) si basano sui fattori di conversione forniti dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (2006 IPCC Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories).

Prelievi, scarichi e riutilizzi idrici
I dati sulle acque non prelevate da acquedotti, non acquistate da altre fonti (es. autocisterne) e non misurate tramite contatori (incluse quelle scaricate e riutilizzate) sono calcolate a partire dalle ore di funzionamento delle pompe utilizzate per i prelievi e dalla loro portata oraria.

Le acque di scarico sono stimate come percentuale del totale delle acque prelevate, tenendo conto dell’uso specifico dell’acqua (produttivo o domestico).

L’acqua piovana, anche se raccolta, non viene rendicontata in quanto considerata non significativa. Il Gruppo, inoltre, non riceve acque reflue da altre organizzazioni.

Emissioni di gas ad effetto serra
I calcoli delle emissioni del Gruppo sono basate su:

  • I fattori di emissione forniti dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (2006 IPCC Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories) per il consumo di energia diretta;
  • I fattori di emissione forniti dall’International Energy Agency (CO2 Emissions from Fuel Combustion, edizione 2012, dati 2010) per il consumo di energia indiretta;
  • I fattori di emissione forniti dall’IPCC (Fourth Assessment Report AR4 100yr) per convertire CH4 e N2O in CO2 equivalent;
  • I fattori di emissione forniti dallo UK Department for Environment, Food and Rural Affairs (2011 Guidelines to Defra/DECC's GHG Conversion Factors for Company Reporting) per le attività di trasporto dei materiali e macchinari.

Rifiuti
I dati sulla produzione di rifiuti sono raccolti in conformità al Construction Waste Measurement Protocol pubblicato dalla ENCORD (European Network of Construction Companies for Research and Development) a maggio 2013.

Per i progetti UE, le informazioni circa i metodi di smaltimento (ossia la destinazione dei rifiuti) derivano dalla classificazione fornita dalla legge per ciascuna categoria di rifiuto. Per quelli al di fuori della UE, i metodi derivano dai contratti stipulati con le società esterne di smaltimento dei rifiuti.

Per maggiori informazioni:

Per maggiori informazioni sul nostro approccio alla sostenibilità o per inoltrare suggerimenti è possibile scrivere al seguente indirizzo e-mail: sustainability@salini-impregilo.com